Un saggio che affronta la crisi che attanaglia la città eterna con metodologie innovative per la politica romana in grado di svegliare il gigante che dorme da oltre un decennio.

«Cipollini individua sette priorità sulle quali intervenire con urgenza: un progetto generale a medio-lungo termine; la vitalizzazione delle periferie che va sollecitata dotandole di servizi, di poli culturali e di un’identità; un’accessibilità basata su una rete su ferro e su parcheggi idonei; la pulizia come presupposto per il ben vivere; la promozione di una cultura viva atta a generare innovazione; la valorizzazione dei beni culturali e del turismo con approcci e progetti innovativi e attraenti»Alberto Fraja, il Tempo

Scrive Innocenzo Cipolletta nella prefazione: “Cipollini avanza diverse critiche a quello che oggi è Roma, ma sa che questa città non ha solo una grande storia ma anche un grande futuro che aspetta solo di essere avviato. Come? Cipollini risponde con un approccio che coniughi la politica con il management. Lascio volentieri al lettore di scoprire cosa si intende per un mix tra politica e management, ricordando che Cipollini è un esperto di management e, con generosità, ha riversato questa esperienza nelle problematiche di gestione di una città”. L’autore nel libro esplora e approfondisce la conoscenza della situazione attuale, propone tecniche per affrontare la complessità della città e individua le priorità da cui ripartire per fare di Roma una capitale moderna. Un nuovo sistema di governo per superare i vecchi approcci che non sono piu` in grado di cambiare il volto della città e le sue varie realtà sociali ed economiche. Con il coraggio e la responsabilità del cambiamento e l’obiettivo del bene comune.