Come esploratori pronti alla meraviglia, seguendo percorsi che congiungono scritture lontane nel tempo e nello spazio, in questa antologia Calvino ci guida nel mondo del linguaggio e dei suoi significati. Dagli animali parlanti delle favole ai personaggi magici delle fiabe; dalla rappresentazione comica di brevi istanti di vita reale alla loro trasfigurazione poetica: dallo sciocco Calandrino, credulone senza limiti forgiato dal genio di Boccaccio, ai casi umani così normali e così assurdi dei racconti di Maupassant, Verga, Gogol, fino alle poesie in prosa di Pavese e Vittorini. Quando approdiamo nel territorio del romanzo, la voce di Calvino si alterna a quella degli autori di capolavori come Don Chisciotte, Robinson Crusoe, I promessi sposi per suggerire che «l’incontro con il mondo, e con i classici come parte del mondo» è un’esperienza appassionante e avventurosa. Le pagine in cui infine, attraverso gli autori a lui più cari, ci invita a osservare il mondo che ci circonda (la leggerezza degli oggetti, la forma delle nuvole, l’inaspettato potere della polvere, il complesso spettro delle emozioni) sono quasi un augurio: quello di trovare nella letteratura un modo per realizzare il nostro desiderio di conoscenza.