Quante volte al giorno parliamo d’amore?

E quante cose chiediamo all’amore?

E che paradossi: più lo invochiamo e meno ce n’è, vogliamo

amare e ci ritroviamo bloccati, vogliamo farla finita con l’amore

e un attimo dopo ci innamoriamo.

Che confusione: ma perché accade questo? Per orientarsi, ci

vorrebbe un riassunto, delle linee guida, un protocollo.

Meno male che i grandi scrittori hanno fornito materiale su cui

ragionare.

In questo breve ed agile saggio, Antonio Pascale analizza dieci

racconti d’amore – da Platone a Twain, da Fitzgerald alla Munro

– e identifica alcune forze elementari, certo spesso brutali e

poco nobili e che tuttavia fanno muovere quel meraviglioso

motore che è l’amore.

Si consiglia la lettura di questo libro a chi:

a) vuole viaggiare sulle strade dell’amore con un bagaglio

leggero;

b) è curioso di smontare la parola amore per vedere come sono

composti i singoli pezzi;

c) vuole fare bella figura in società citando bravi scrittori che

sull’argomento hanno detto cose utili, anche se non sagge;

d) infine, a chi è confuso dalle emozioni, ma non è del tutto

arreso al disamore, e desidera ritrovare un barlume di luce che

restituisca lo splendore, fosse anche per un attimo.