Ritorna alla home page
         
   
LA LIBRERIA CONSIGLIA CONSIGLI DEI LETTORI BIBLIOGRAFIE

Il bello di una libreria è anche lo scambio di opinioni tra lettori.

Abbiamo provato a riproporre questi "colloqui" sul nostro sito, dove è possibile a chiunque segnalare un libro particolarmente apprezzato o visionare i consigli degli altri per conoscere nuovi mondi letterari.

Naturalmente sarà nostra cura fare in modo che i libri segnalati (e ancora in catalogo) siano disponibili in libreria!

Categorie dei libri consigliati
  • Altro (18908)
  • Da NON leggere (34)
  • Per chi ama il brivido (15)
  • Per chi ama immergersi in altre epoche (18)
  • Per chi ama la tavola (16)
  • Per chi ama le storie impossibili (16)
  • Per chi apprezza l'arte (16)
  • Per chi cerca l'illuminazione (9)
  • Per chi sa apprezzare la buona letteratura (20)
  • Per chi sta crescendo (13)
  • Per chi sta dalla parte dell'altro (16)
  • Per chi vuole conoscere altri popoli (22)
  • Per chi vuole ridere (14)
  • Per chi vuole saperne di pi√Ļ (13)
      5cLLTKjv (1)
      9VbtiYjd5 (1)
      clIVyiIrGMJdBeL (1)
      cZ2uyrQFfGe (1)
      Dal giaguaro ai quark (1)
      Elogio del Comunitarismo (1)
       @
    di Preve Costanzo 
    ostanzo Preve √ɬ® ultimamente uno dei pensatori pi√ɬĻ discussi ma meno letti della sinistra italiana. "Convertito", "neofascista", "nazionalcomunista", gli epiteti contro uno dei pi√ɬĻ grandi pensatori italiani (conosciuto pi√ɬĻ in Francia che nel nostro Bel Paese in realt√ɬ†) del marxismo si sono sprecati. Basta citare: "Storia critica del marxismo", Marx inattuale. Eredit√ɬ† e prospettiva" solo per citare i pi√ɬĻ noti.Ritengo utile dunque iniziare a discutere su ci√ɬ≤ che egli scrive e pensa e non ci√ɬ≤ che "si dice" pensi. Questo testo √ɬ® la base iniziale e fondamentale per iniziare questo dibattito.Tocca subito a precisare che questo testo non √ɬ® "un passaggio dal marxismo al comunitarismo", comunemente inteso come un pensiero di destra, ma piuttosto come un approfondimento del marxismo stesso. Preve, inoltre, rifiuta categoricamente le stesse categorie di destra e di sinistra ritenendole inattuali e come espressioni di "una guerra ideologica simulata che spegne il pensiero e lo rinchiude in gabbie preconfezionate". Preve sembra invece indicare una via, una strada, per riuscire a creare un dialogo tra le comunit√ɬ† e civilt√ɬ† del mondo che sia da preludio ad un processo di universalizzazione umana. A percorrerla non pu√ɬ≤ per√ɬ≤ essere l√ʬĬôindividuo astratto e atomizzato, ma colui che si pone all√ʬĬôinterno della propria comunit√ɬ†, lo zoon politik√ɬ≤n aristotelico che fino a Marx costituisce la base antropologica √ʬĬď e problematica √ʬĬď del pensiero occidentale. La proposta politica del Comunitarismo e della Comunit√ɬ† - da distinguerlo nettamente da un comunitarismo razzista, escludente, da sangue e suolo - diviene dunque un tentativo di contrapposizione alla tendenza storica in atto, che √ɬ® quella di un tempo di guerre, conseguente al crollo del comunismo storico novecentesco ed alla necessit√ɬ† di ricostruire un Nuovo Ordine Mondiale fondato sul modello del capitalismo liberale e sulla feticizzazione della merce. Comunit√ɬ†,insomma,come un ethos condiviso che permetta di produrre un√ʬĬôetica sociale che prevalga sui movimenti ciechi dell√ʬĬôeconomia. Un'etica che √ɬ® chiaramente il frutto della ragione e deve sempre garantire la libert√ɬ† dell√ʬĬôindividuo all√ʬĬôinterno della comunit√ɬ†, nonch√ɬ© l√ʬĬôeguaglianza. Anche in questo, dunque, Preve resta sempre allievo di Marx. Il capitalismo, al contrario, "non potr√ɬ† mai essere comunitario", in quanto il movimento autonomo dell√ʬĬôeconomia √ɬ® incompatibile per principio con l√ʬĬôautodeterminazione democratica che l√ʬĬôumanit√ɬ† fa di se stessa. Non a caso Marx ha giustamente √ʬĬď per Preve √ʬĬď criticato il suo maestro Hegel, che aveva ricostruito il rapporto tra individuo e comunit√ɬ† sulla base di un√ʬĬôetica comunitaria dei costumi sociali condivisa, in cui le classi sociali rimangono tali, non avvedendosi quindi dell√ʬĬôincompatibilit√ɬ† tra universalismo ideale e classismo, in quanto la sola comunit√ɬ† umana ideale √ɬ® una comunit√ɬ† senza classi. Vi √ɬ® da dire che Preve non fa sconti al suo maestro, sottolineandone gli errori di metodo, ed ancor meno al marxismo, colpevole di aver spesso male interpretato √ʬĬď e non sempre in buona fede - il filosofo tedesco e di non averne corretto le aporie. "Il Comunitarismo, lo ripeto, non √ɬ® un√ʬĬôideologia, ma, come dimostra Preve, una corrente di pensiero viva e vitale, frutto di elaborazioni e sovrapposizioni storiche che oggi ne determinano l√ʬĬôattualit√ɬ† e la necessit√ɬ†, non in nome di presunti determinismi storici, ma per la sua naturale tendenza a rappresentare un√ʬĬôesigenza umana e collettiva di liberazione dall√ʬĬôalienazione della merce e del profitto"(dalla Prefazione)
     Rodolfo Monacelli - rodolfo.monacelli@live.it
      Escort life (1)
      Gomorra (1)
      kn1CCSqP (1)
      La Creazione (1)
      voci di pace e di libert√ɬ†. Nel secolo delle guerre e de (1)
      wKVIVtqfedMegWj (1)
      z8EqUAHRvg (1)
  • Per chi vuole svagarsi (15)
  • Per i piccoli lettori (17)
  • Per lettori curiosi e onnivori (14)
  • Recensiti sulla Newsletter nella rubrica e-letti (28)

  • Consiglia un libro
     Titolo del libro  Autore  
     Commento
     Consigliato per
     Nome  email*  
    Per favore, inserirsci qui il codice 

    Newsletter

    Il libro del mese

    In evidenza

    Gli appuntamenti

    Home