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LA LIBRERIA CONSIGLIA CONSIGLI DEI LETTORI BIBLIOGRAFIE
Qui trovate raccolti i libri che periodicamente vi consigliamo con la nostra Newsletter.
Sono i titoli che secondo noi meritano un'attenzione particolare, tra i tantissimi che propone l'editoria italiana.
L'amante giapponese
Isabel Allende
Feltrinelli
Alma Belasco, affascinante pluriottantenne, colta e facoltosa, decide di trascorrere gli ultimi anni della sua vita a Lark house, una residenza per anziani nei pressi di San Francisco. In questa struttura, popolata da affascinanti e bizzarri anziani di diversa estrazione sociale, stringe amicizia con Irina, giovane infermiera moldava, di cui presto si innamorerà il nipote Seth Belasco. Ed è ai due giovani che Alma inizierà a raccontare la sua vita, in particolare la sua grande storia d'amore clandestina, quella con il giapponese Ichi, figlio del giardiniere dell'aristocratica dimora in cui ha vissuto, nonché compagno di giochi sin dalla più tenera infanzia. Sullo sfondo di un paese attraversato dalla seconda guerra mondiale, con le taglienti immagini di una storia minore - quella dei giapponesi deportati nei campi di concentramento -, si snoda un amore fatto di tempi sbagliati, orgoglio malcelato e ferite da curare, ma al tempo stesso indistruttibile, che trascende ogni difficoltà e vive in eterno nel cuore e nei ricordi degli amanti.
I miei piccoli dispiaceri
Miriam Toews
Marcos y Marcos
Elf è sempre stata la più bella. Ha stile, idee geniali, ti fa morir dal ridere; le capitali del mondo la ricoprono allegramente di dollari per farle suonare il pianoforte e gli uomini si innamorano perdutamente di lei. Yoli è la sorella squinternata. Ha messo al mondo figli con padri diversi, ha un amante avvocato, se si rompe la macchina fa sesso con il meccanico, ha il conto sempre in rosso e una carriera mancata. E cos'è adesso questa storia che Elf vuole morire? Proprio in questo momento, poi, a due settimane da un'importantissima tournée. "Elfie, ma ti rendi conto di quanto mi mancheresti?" Quali sono le cose giuste da dire per salvare una vita? Yoli la prende in giro, la consola, la sgrida, aggredisce lo psichiatra dell'ospedale, cammina lungo il fiume tumultuoso del disgelo, non sa più che pesci pigliare. Cospira con la madre, con zia Tina, con il tenero marito scienziato di Elf, con Claudio, il suo agente italiano, e tra cene alcoliche, sms di figli ed ex mariti, sorrisi e ultime frontiere del pianto, lottano tutti per convincere Elf a restare. E in questo lungo duello di parole, carezze, umorismo nero si celebra la grazia e l'energia che occorrono per accettare il dono fragile della vita.
Siamo noi la Storia
Yvan Pommaux e Ylla-Sommer Christophe
Babalibri
La Storia che qui si racconta non è la Storia di re, regine, capi, emiri, gran mogul, imperatrici, zarine, presidenti o dittatori... ma la nostra. Quella di uomini, donne e bambini che hanno popolato la terra. Un romanzo fiume, iniziato 150.000 anni fa, che non ha fine e di cui noi siamo i protagonisti. Malgrado periodi cupi, guerre, conflitti che ci hanno contrapposto e continuano a contrapporci, noi abbiamo inventato, lavorato, creato cose meravigliose e trasformato il mondo. Spesso portati a detestarci l'un l'altro, siamo anche stati capaci di fraternizzare. E ci siamo divertiti, perché sappiamo ballare, suonare e cantare. Questo libro racconta cronologicamente e parallelamente quel che abbiamo vissuto per tutto questo tempo, senza privilegiare un paese particolare. Quali sorprese ci rivelerà questo sguardo? Età di lettura: da 8 anni.
Il figlio maschio
Giuseppina Torregrossa
Sicilia, 1923. Don Turiddu è un uomo ruvido, forte, che tocca allo stesso modo il corpo di sua moglie e la terra del feudo di Testasecca. Concetta è irruenta, passionale, sa quando obbedire e sa, all’occorrenza, come farsi ascoltare: tra le lenzuola. Dei loro tredici figli, solo quattro sono maschi e tre, ormai grandi, hanno cercato fortuna lontano da casa. Tocca a Filippo, allora, subire le aspettative dei genitori: quelle di Concetta che lo vorrebbe uomo di cultura, e quelle del padre che lo reclama con sé in campagna, “perché la poesia minchiata è”. Eppure non sarà lui il tanto atteso “figlio maschio”, quello prescelto dal destino a determinare le sorti della famiglia…
Si può salvare l'Europa?
Thomas Piketty
Bompiani
Thomas Piketty raccoglie in questo libro i suoi interventi apparsi su "Liberation" dal settembre 2004 al maggio 2015, componendo una straordinaria sintesi dei temi a lui più cari, già affrontati più analiticamente nel "Capitale nel XXI secolo". Gli articoli testimoniano nel loro complesso il tentativo di comprendere e analizzare il mondo giorno dopo giorno e di impegnarsi nel pubblico dibattito, cercando di conciliare la coerenza e la responsabilità del ricercatore con quelle del cittadino. La risposta alla domanda contenuta nel titolo prende forma articolo dopo articolo: si può salvare l'Europa? Solo con una vera riforma democratica delle sue istituzioni. La soluzione non è infatti "l'aggiramento della democrazia con il ricorso a norme troppo rigide e a procedure tecnocratiche. Questa è la logica che ci ha condotto sull'orlo dell'abisso. Ora dobbiamo dire basta."
Racconti d'inverno di William Shakespeare
Idalberto Fei
laNuovafrontiera Junior
"Perché noi, uomini e donne, siamo fatti della stessa natura dei sogni e la nostra breve vita è racchiusa nel giro di un sonno." Nell'inverno dei suoi anni William Shakespeare scrisse le sue tre opere più avventurose e fantastiche: Il racconto d'inverno, Cimbelino, La tempesta. Riadattate in prose da Idalberto Fei e illustrate da Anna Forlati, costituiscono una perfetta introduzione all'opera del più grande drammaturgo inglese.
Tempo di seconda mano
Svetlana Aleksievic
Bompiani
"Per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a ouardare la mia casetta, e non una ma due volte". Così si è rivolta a Svetlana Aleksievic, congedandosi da lei sulla soglia della sua chata, quella contadina bielorussa. La speranza di avere affidato il racconto della sua vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva essere meglio riposta. Far raccontare a donne e uomini, protagonisti e vittime e carnefici, un dramma corale, quello delle "piccole persone" coinvolte dalla Grande Utopia comunista, che ha squassato la storia dell'URSS-Russia per settant'anni e fino a oggi, è il cuore del lavoro letterario di Svetlana Aleksievic. Questo nuovo libro, sullo sfondo del grande dramma collettivo del crollo dell'Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una "nuova Russia", costituisce il coronamento ideale di un lavoro di trent'anni: qui sono decine i protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, dalla semplice militante al generale, all'alto funzionario del Cremlino, al volonteroso carnefice di ieri forse ormai consapevole dei troppi orrori del regime che serviva. Nonché misconosciuti eroi sovietici del tempo di pace e del tempo di guerra, i quali non sanno rassegnarsi al tramonto degli ideali e alle mediocri servitù di un'esistenza che, rispettando solo successo e denaro, esclude i deboli e gli ultimi.
I supereroi detestano i carciofi
Sébastien Perez e Benjamin Lacombe
Rizzoli
Agli aspiranti Supereroi, in esclusiva. Fosfo svela il suo universo. Ritratti di Supereroi dal mondo intero, racconti di missioni incredibili, avventura a 360 gradi e anche dei test per scoprire se il sogno può diventare realtà.. E se si ha davvero un Superpotere? Solo un'avvertenza: stare alla larga dai carciofi! Le illustrazioni di Benjamin Lacombe sono un omaggio all'universo dei fumetti e della pop-art. Età di lettura: da 7 anni.
Anna
Niccolò Ammaniti
Einaudi
In una Sicilia diventata un’immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un’isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono piú, dovrà inventarne di nuove. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la «vita non ci appartiene, ci attraversa».
Gli anni della leggerezza
Elizabeth Jane Howard
Fazi
È l’estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze. È un mondo dalle atmosfere d’altri tempi, quello dei Cazalet, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino, e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli e le relative consorti. L’affascinante Edward si concede svariate amanti mentre la moglie Villy si lacera nel sospetto e nella noia; Hugh, che porta ancora i segni della grande guerra, forma con la moglie Sybil una coppia perfetta, salvo il fatto che non abbiano idea l’uno dei desideri dell’altra; Rupert, pittore mancato e vedovo, si è risposato con Zoë, un’attrice bellissima e frivola che fatica a calarsi nei panni della madre di famiglia; infine Rachel, devota alla cura dei genitori, che non si è mai sposata per un motivo ben preciso. E poi ci sono i nipoti, descritti mirabilmente nei loro giochi, nelle loro gelosie e nei loro sogni, in modo sottile e mai condiscendente, dalle ingenuità infantili alle inquietudini adolescenziali. Ma c’è anche il mondo fuori, e la vita domestica dei Cazalet s’intreccia inevitabilmente con la vita di un paese sull’orlo di una crisi epocale. Mentre le vicissitudini private dei personaggi vengono messe a nudo e vicende grandi e piccole intervengono a ingarbugliare le loro esistenze, si comincia a mormorare di una minaccia che viene dal continente, e che assume sempre più spessore nelle consapevolezze dei protagonisti, fino a diventare tangibile: la seconda guerra mondiale è alle porte. La prosa sapiente di Elizabeth Jane Howard, il suo sguardo acuto e la sua ironia affilata ci accompagnano in queste pagine mano nella mano, fino alla fine del primo libro della saga dei Cazalet, lasciandoci con la voglia di andare avanti.
Scrivere bene è un gioco da ragazzi
Massimo Birattari
Feltrinelli Kids
Scrivere bene non serve solo a prendere un bel voto in italiano. Serve a pensare bene, a esprimere i sentimenti, a comunicare le cose che ci stanno a cuore, a convincere gli altri, addirittura a creare interi mondi. Lo sperimentano i ragazzi protagonisti di questo libro, vittime di uno scienziato che sostiene di aver inventato una macchina capace di trasformare in realtà le cose scritte (ma solo quelle scritte "bene", con precisione ed efficacia). La macchina fa quel che promette, anzi ben di peggio. I ragazzi entrano nel più straordinario videogioco mai concepito, Scriptoria: con l'aiuto del professor Furio Mangiafuoco dovranno superare una serie di prove tutte legate alla scrittura, mettendosi all'opera su testi diversi, imparando a servirsi di una lingua chiara ed espressiva. Se scriveranno "bene", le loro parole creeranno ambienti meravigliosi, inventeranno personaggi e li condurranno al livello successivo; se scriveranno "male", non potranno sperare di fuggire dal videogioco e tornare a casa. Insomma, "Scrivere bene è un gioco da ragazz"i è un vero romanzo (avventuroso, fantascientifico, ricco di colpi di scena fino all'ultima pagina) che però vuole rispondere a un'esigenza fondamentale: fornire a ragazzi, insegnanti e genitori una serie di idee e consigli per imparare a scrivere in italiano. Età di lettura: da 8 anni.
Scuola media - La mia solita sfortuna
James Patterson e Chris Tebbetts
Salani
In questo sesto episodio di Scuola media, Rafe fa ritorno ancora una volta nel luogo dove tutte le sue disavventure sono cominciate: la scuola media Hills village, dove ora è obbligato a frequentare le classi "speciali". Dovrà anche unirsi alla squadra di football, fianco a fianco con il suo tormento più grande, Miller the killer! Ma Rafe ha grandi piani per un anno migliore: prima di tutto, deciderà di dare vita a un progetto artistico super-segreto che farà impazzire tutti i compagni. E se poi gli capitasse di fare una giocata capace di salvare la sua squadra, dovrà iniziare a fare i conti con qualcosa di completamente nuovo per lui: la popolarità! Età di lettura: da 11 anni.
Quello che non uccide
David Lagercrantz
Marsilio
LISBETH SALANDER E MIKAEL BLOMKVIST SONO TORNATI Da qualche tempo "Millennium" non naviga in buone acque e Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro a capo della celebre rivista d'inchiesta, non sembra più godere della popolarità di una volta. Sono in molti a spingere per un cambio di gestione e lo stesso Mikael comincia a chiedersi se la sua visione del giornalismo, per quanto bella e giusta, possa ancora funzionare. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop capace di risollevare le sorti del giornale insieme all'immagine - e al morale - del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, una telefonata inattesa sembra finalmente promettere qualche rivelazione succosa. Frans Balder, un'autorità mondiale nel campo dell'intelligenza artificiale, genio dell'informatica capace di far somigliare i computer a degli esseri umani, chiede di vederlo subito. Un invito che Mikael Blomkvist non può ignorare, tanto più che Balder è in contatto con una super hacker che gli sta molto a cuore. Lisbeth Salander, la ragazza col tatuaggio della quale da troppo tempo non ha più notizie, torna così a incrociare la sua strada, guidandolo in una nuova caccia ai cattivi che punta al cuore stesso dell'Nsa, il servizio segreto americano che si occupa della sicurezza nazionale. Ma è un bambino incapace di parlare eppure incredibilmente dotato per i numeri e il disegno a custodire dentro di sé l'elemento decisivo per mettere insieme tutti i pezzi di quella storia esplosiva che Millennium sta aspettando.
Gigante sepolto
Kazuo Ishiguro
Einaudi
Il leggendario re Artù è morto ormai da qualche tempo ma la pace che egli ha imposto sulla futura Inghilterra, dilaniata per decenni dalla guerra intestina fra sassoni e britanni, seppure incerta, perdura. Nella dimora buia e angusta di Axl e Beatrice, tuttavia, non vi è pace possibile. La coppia di anziani coniugi britanni è afflitta da un arcano tormento: una sorta di inspiegabile amnesia che priva i due di una storia condivisa. A causarla pare essere una strana nebbia dilagante che, villaggio dopo villaggio, avvolge indistintamente tutte le popolazioni, ammorbandole con i suoi miasmi. Axl e Beatrice ricordano di aver avuto un figlio, ma non sanno più dove si trovi, né che cosa li abbia separati da lui. Non possono indugiare oltre: a dispetto della vecchiaia e dei pericoli devono mettersi in viaggio e scoprire l’origine della nebbia incantata, prima che la memoria di ciò a cui più tengono sia perduta per sempre. Lungo il cammino si uniscono ad altri viandanti – il giovane Edwin, che porta il marchio di un demone, e il valoroso guerriero sassone Wistan, in missione per conto del suo re – e con essi affrontano ogni genere di prodigio: la violenza cieca degli orchi e le insidie di un antico monastero, lo scrutinio di un oscuro barcaiolo e l’aggressione di maligni folletti, il vetusto cavaliere di Artù Galvano e il potente drago Querig. Giungono infine in vista della meta, e qui li attende la prova più grande: saggiare la purezza del proprio cuore.
AdagioMalvagio - Esperimenti di cattiveria per carta e inchiostro
AAVV
Editodanoi
Eppure è così. Il personaggio che più ci affascina è proprio il cattivo.
Che sia protagonista, co-protagonista o antagonista, spesso è il malvagio, il sadico, il cinico quello che cattura la nostra attenzione e ci incuriosisce. Lui agisce incondizionato dall’etica comune del “politically correct” e noi lo sbirciamo da fuori (libro o film che sia), protetti e desiderosi di vedere fino a che punto si spingerà. Gli esempi letterari sono innumerevoli: nella quadrilogia della Ferrante, ci colpisce più la protagonista Elena o la sua amica cattiva Lila? In 1Q84 di Murakami, preferiamo le vicende dell’assassina Amamome o del mite Tengo? Nei romanzi di Stieg Larsson, ci appassiona più la cupezza di Lisbeth Salander o la tenacia investigativa del giornalista Blomkvist?
È proprio per questo che un gruppo di scrittori ha accettato la sfida lanciatagli dalla loro insegnante di scrittura creativa Cinzia Tani a creare personaggi cattivi. In questo volume troverete il distillato di malignità che ne è scaturito: 47 racconti che mettono in scena altrettanti esempi di malvagità…
Ma non finisce qui.
Può darsi che qualcuno dei cattivi che leggerete in questa raccolta attiri particolarmente il vostro interesse e che vogliate dargli un futuro o un passato.
Può darsi che uno dei personaggi vi rimanga attaccato e che desideriate sapere cosa l’ha reso così cattivo o come prosegue la sua storia.
Allora potete chiedere. Vi basterà inviare un’e-mail e vi verrà raccontato di più.
Qualcuno raccoglierà la vostra sfida e nascerà una nuova storia. Ci auguriamo che i racconti che state per leggere vi piacciano e che l’idea di partecipare a questa operazione di letteratura per fermentazione vi diverta, almeno quanto ha divertito noi giocare con la cattiveria.

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