Ritorna alla home page
         
   
LA LIBRERIA CONSIGLIA CONSIGLI DEI LETTORI BIBLIOGRAFIE

Il bello di una libreria è anche lo scambio di opinioni tra lettori.

Abbiamo provato a riproporre questi "colloqui" sul nostro sito, dove è possibile a chiunque segnalare un libro particolarmente apprezzato o visionare i consigli degli altri per conoscere nuovi mondi letterari.

Naturalmente sarà nostra cura fare in modo che i libri segnalati (e ancora in catalogo) siano disponibili in libreria!

Categorie dei libri consigliati
  • Altro (20)
  • Da NON leggere (20)
  • Per chi ama il brivido (15)
  • Per chi ama immergersi in altre epoche (16)
  • Per chi ama la tavola (16)
  • Per chi ama le storie impossibili (15)
  • Per chi apprezza l'arte (16)
  • Per chi cerca l'illuminazione (9)
  • Per chi sa apprezzare la buona letteratura (19)
  • Per chi sta crescendo (12)
  • Per chi sta dalla parte dell'altro (16)
  • Per chi vuole conoscere altri popoli (22)
  • Per chi vuole ridere (14)
  • Per chi vuole saperne di pių (13)
  • Per chi vuole svagarsi (15)
      0HUFuggm (1)
      34IjRMfa (1)
      6gTWFlEtB8SV (1)
      fEUHTPHluPi (1)
      lWltU0I8of (1)
      naJNmApqOmYaJqoxWiZ (1)
      omySXcnGYQd (1)
      pIIRGeXgb (1)
      PROYTzcRL (1)
      
    di WbhtvhNqtGgRXJm 
    Gentile sig.ra Meldonesi, a distanza di due anni sono nmvnaueote a commentare il suo articolo, dalla parte che rappresento: sono un allevatore che nel 2008 ha aperto il primo distributore di latte in provincia di Ferrara. Ho 27 anni e prima lavoravo a tempo indeterminato nel settore dell'informatica, poi con la morte di mio padre sto portando avanti l'allevamento di famiglia. Onestamente mi ero meravigliato che in due anni non avesse quasi mai ripreso l'argomento latte crudo, dopotutto e8 anche grazie al suo articolo se si e8 assistiti ad un terrorismo mediatico senza precedenti. Le ho contestato l'ultima volta due cose precise: la prima e8 che le ho fatto notare che nel nostro caso, e in quello di tutti i distributori della mia regione, le indicazioni di bollitura fornite dall'AUSL erano gie0 esposte; oltre a questo sul nostro distributore, quasi a rappresentare un vanto, era chiaramente indicato che si trattava di latte crudo vaccino non pastorizzato. Da questo punto di vista quindi non posso certo rimproverarmi di non aver informato adeguatamente il consumatore. Oltre a cif2 pubblichiamo tutti i risultati delle analisi, e oltre all'AUSL, al Codacons e alle nostre analisi in autocontrollo, abbiamo ricevuto la visita a mete0 2010 anche dei NAS.. I controlli quindi proprio non ci mancano! L'altra cosa che le contestavo e8 come faceva a dire che il 10% degli allevatori annacquava il latte. Ancora attendo risposta valida, ma certo abbiamo argomenti pif9 importanti da trattare Posso solo dirle che sfortunatamente il nostro business si e8 ridotto di 3/4 rispetto a 2 anni fa.. questo e8 colpa da una parte della crisi, dall'altra dello scandalo da lei riportato sul Riformista e che successivamente altri media hanno riproposto. Lei continua a riportare dati sulle nuove infezioni, mi chiedo se oltre a lei questi dati li abbia anche il Ministero. Inoltre cos'altro dobbiamo scrivere sui distributori? Che potrebbe rappresentare un rischio per la salute dei bambini, degli anziani e delle persone immunodepresse? Peggio delle sigarette insomma? Sa meglio di me che i pericoli reali che la sindrome SEU porti alla morte sono in percentuale inferiori all'1%, come sa bene che ancora non ci sono reali e comprovate prove che tale infezione sia derivata dal latte crudo. Lo stesso esempio della morte del piccolo Marco glielo dimostra: non beveva latte perche9 non gli piaceva! La stessa nonna ha dichiarato questo! L'unico derivato del latte che mangiava era il budino che come ben sare0 si ottiene solo facendo bollire il latte durante la preparazione Tornando al business , ci ha definito una lobby di fatti basta vedere quanto contiamo! Abbiamo cosec tanto potere sulla politica che il ministro Zaia ha detto che andavano bollite perfino le bottiglie e il sottosegretario Martini ha emanato l'ordinanza. Inoltre appena e8 saltato fuori il suo articolo, Beppe Grillo non ha pif9 parlato del latte crudo, cosec come la Coldiretti. Tutti i grandi marchi del latte si sono schierati contro e hanno portato avanti una campagna mediatica senza precedenti, salvo poi sputtanarsi tra il latte in polvere che veniva ricostituito importato dall'estero, le scamorze contaminate e le mozzarelle blu.. Se la certezza assoluta nel mondo alimentare non ce l'ha nessuno, e visto che nessuno obbliga i miei consumatori a continuare a venire a prendere il latte e berselo come meglio credono, le chiedo cos'altro dovremmo fare.. Immagino la sua risposta e facendo una botta di conti tra le entrate e le uscite che la nostra azienda nell'ultimo anno ha sostenuto le dico che quasi quai ha ragione e che chiudere tutto e fare i disoccupati o farci mantenere dallo Stato ci darebbe molte meno preoccupazioni e dispiaceri. Vedere un pape0 che con forza allontana la propria figlia piccola che giocando si e8 avvicinata ad un nostro distributore, la prende in spalla, e si volta verso di me e intanto alla bambina dice via da qua che e8 pericoloso quel latte li! puf2 rendere ancora meglio l'idea della psicosi che certi media impiantano nella testa della gente.
     PrvAuDeVX - av78@gmx.de
      Q4da65Ko (1)
      rOUdk70iG (2)
      SLtlXcII (1)
      WCdqpmNMeA (1)
      XUv9befAxRm (1)
  • Per i piccoli lettori (17)
  • Per lettori curiosi e onnivori (13)
  • Recensiti sulla Newsletter nella rubrica e-letti (28)

  • Consiglia un libro
     Titolo del libro  Autore  
     Commento
     Consigliato per
     Nome  email*  
    Per favore, inserirsci qui il codice 

    Newsletter

    Il libro del mese

    In evidenza

    Gli appuntamenti

    Home